Giustizia

Alla faccia della lotta all’astensionismo

Cinque milioni di studenti e lavoratori esclusi dal Referendum sulla Giustizia: una scelta politica, non tecnica, che rivela tutta la paura di chi governa davanti alla partecipazione democratica C’è un modo silenzioso, ma tremendamente efficace, per svuotare la democrazia senza dichiararlo apertamente. Basta rendere il voto più difficile. O, meglio

Quando il potere spara

Minneapolis e la deriva autoritaria che ci riguarda tutti. Dall’uccisione di Renee Nicole Good alla strategia della nuova destra globale: criminalizzare il dissenso, occupare le istituzioni, governare con l’odio invece che con la responsabilità Le immagini che arrivano da Minneapolis, in cui appare evidente come gli agenti dell’ICE (l’agenzia governativa

Un governo allergico ai controlli

La riforma della Corte dei Conti come scelta politica: meno responsabilità, meno garanzie, più rischi per i cittadini La riforma appena approvata sulla Corte dei Conti non è solo un intervento tecnico: è un segnale politico forte, quasi un manifesto. Dietro la retorica della “sburocratizzazione” si nasconde un’idea chiara: ridurre

Falso rimedio a un problema politico

Separazione delle carriere: il punto di Domenico Vuolo Il dibattito sulla separazione delle carriere in magistratura, tornato oggi di attualità dopo l’approvazione del disegno di legge in Senato, tocca direttamente la nostra Carta Costituzionale. Proprio per questo, non potrà che approdare a un referendum popolare: si tratta infatti di una

Per una giustizia giusta

Separazione delle carriere: l’appello del Comitato per il Sì “Giuliano Vassalli” Riceviamo da Gianni Pittella, già vicepresidente del Parlamento europeo e presidente del gruppo dei socialisti e democratici, la valutazione del comitato “Giuliano Vassalli” per il “sì” di cui è tra i promotori. Oltre Pittella, del comitato fanno parte: Claudio

Indipendenza e autonomia

Separazione delle carriere: interviene Aldo Di Vito Saleincorpo e CambiaMenti hanno avviato un dibattito sulla riforma della giustizia e sulla separazione delle carriere in magistratura. In questo contesto ospitiamo un intervento dell’avvocato Aldo Di Vito originariamente apparso l’Ora della Sera. Ringraziamo Anna Di Vito per la collaborazione. E’ stupefacente l’abilità

Un attentato alla democrazia

Separazione delle carriere: l’opinione di Gianfranco Amendola Saleincorpo e CambiaMenti hanno avviato un dibattito sulla separazione delle carriere in magistratura. In questo contesto ospitiamo un intervento dell’ex giudice Gianfranco Amendola originariamente apparso sul blog del Fatto. Secondo l’art. 104 della Costituzione, la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da

Ognuno deve fare la sua parte

Il dibattito sulla separazione delle carriere: l’intervento di Cecchino Cacciatore L’obiettivo della separazione delle carriere dei magistrati, tra requirenti e giudicanti, è (in buona fede; i retropensieri o gli avantipensieri su occulte e misteriose finalità non appartengono alla realtà con cui fare in conti in concreto) esaltare definitivamente l’imparzialità (non-

Separazione delle carriere : sarà vera giustizia?

Tra autonomia e controllo politico, la separazione delle carriere mette alla prova il delicato equilibrio della giustizia italiana. La recente approvazione della riforma costituzionale che separa le carriere tra giudici e pubblici ministeri rappresenta una svolta storica per la giustizia italiana. Una riforma attesa da decenni, sostenuta da chi invoca

Percezione e presunzione di innocenza. Il quarto potere dei mass media

In un’epoca in cui l’informazione spettacolarizzata plasma l’opinione pubblica e i media entrano nei tribunali prima ancora dei giudici, il populismo penale si rivela il nemico più insidioso della giustizia e della democrazia: tra presunzioni di colpevolezza, verità distorte e processi paralleli, la dignità dell’imputato rischia di essere sacrificata sull’altare