Politica

Contro il cinismo del nostro tempo

Dalla Convention democratica di Boston del 2004, quando un giovane senatore dell’Illinois parlò per la prima volta al mondo di “audacia della speranza”, al messaggio di oggi per Jesse Jackson: perché la democrazia ha ancora bisogno di cittadini disposti a farsi avanti. Confesso che ogni volta che leggo o ascolto

Rogoredo, la verità che brucia

Quando la propaganda si schianta contro la verità. Dalla medaglia al carcere in poche settimane: il caso Cinturrino smonta la narrazione della destra, rilancia il ruolo delle indagini e svela quanto sia pericoloso gridare prima che la verità venga accertata Il 26 gennaio, esattamente un mese fa, a Rogoredo, un

La legge vale anche per Trump

La Corte Suprema ferma i dazi imposti senza il Congresso e ricorda al presidente più potente del mondo che la democrazia non è un gioco personale, ma un equilibrio fragile da difendere ogni giorno C’è ancora un argine. E questa, oggi, è la notizia più importante. La Corte Suprema degli

Board of Peace: perché l’Italia non può sedersi al tavolo degli autocrati

Da Davos a Gaza, tra miliardi di dollari, presidenze a vita e regimi autoritari: il “Board of Peace” voluto da Donald Trump è molto più di un progetto di ricostruzione. E la scelta dell’Italia di partecipare, anche solo come “osservatore”, apre un caso politico e morale che non può essere

La MAGA Meloni

Mentre a Monaco i leader europei si smarcano da Trump e discutono di difesa comune, la premier italiana sceglie Addis Abeba e aderisce – da “osservatrice” – al controverso Board of Peace. Una scelta che solleva dubbi politici, “costituzionali” e strategici. C’è un’assenza che pesa più di molte presenze. Alla

48 minuti per Pucci

Tra Sanremo, vittimismo istituzionale e indignazioni a comando: il problema non è la satira, ma una Presidenza del Consiglio che sceglie con cura cosa merita attenzione e cosa può aspettare, anche quando a pagare sono i cittadini Ci sono tempi che parlano più delle parole. E quelli della Presidente del

Texas, qualcosa si è rotto nel fortino di Trump

Dalle elezioni suppletive arriva un segnale politico pesantissimo: anche nel cuore dell’America repubblicana l’onda trumpiana comincia a perdere presa Alla fine è successo davvero. Non in uno Stato in bilico, non in una roccaforte progressista. Ma in Texas. Il Texas profondo, conservatore, “republicanissimo”. Eppure, nelle elezioni suppletive di inizio febbraio,

Il silenzio che diventa complicità

Dalle esecuzioni di Minneapolis alle Olimpiadi di Milano-Cortina: l’ICE entra in scena mentre l’Italia finge di non vedere C’è un silenzio che nasce dall’imbarazzo. E poi c’è un silenzio che pesa come una scelta politica. Quello del governo italiano di fronte alle violenze dell’Immigration and Customs Enforcement non è più

Nobel per la Pace alla città di Minneapolis

Mentre gli Stati Uniti sono in fiamme, Giorgia Meloni si augura di poter dare il Nobel alla pace a Trump. Se quel premio ha ancora un senso, oggi dovrebbe andare a Minneapolis e a chi ha pagato con la vita la resistenza alla violenza dello Stato Non sono mai stato

Un bambino come esca: quando la linea della barbarie viene superata

La storia di Liam, 5 anni, fermato dagli agenti dell’immigrazione negli Stati Uniti, racconta meglio di mille discorsi dove può arrivare una politica che smette di riconoscere l’umanità e trasforma la paura in metodo Cinque anni. Uno zainetto sulle spalle. Il rientro da scuola come ogni altro pomeriggio.Poi il mondo