Politica

Sorpasso … a destra

Nel centrodestra italiano, da quando non c’è più Berlusconi, si comanda in un solo modo, superando a destra. E Vannacci ha messo la freccia da un pezzo. La serata da Gruber, andata in onda nell’anniversario dell’assassinio di Matteotti, racconta un fenomeno che non indebolisce Meloni ma punta a mangiarsi la

Nemico no, avversario. Per me è diverso

Oggi come allora, c’è chi fa campagna cercando nemici da abbattere invece di avversari con cui confrontarsi. C’è un modo di fare politica che non comincia da un’idea. Comincia da un bersaglio. Non parte da una proposta per la città, da una visione di come dovrebbe essere una strada, una

Quando i ragazzi fanno le domande giuste

Stamattina al Liceo Sensale è successa una cosa semplice e importante. Una cosa che, se avessimo la pazienza di replicarla, cambierebbe più di qualcosa. Ero lì in rappresentanza de “I Compagni del Capitano”. Eravamo nell’Aula Magna con le classi 5^B e 5^C, il Dirigente Scolastico Rosario Pesce, il Prof. Dino

In fondo, a destra

Perché in vent’anni la destra nocerina non ha prodotto una classe dirigente radicata e autenticamente di destra? I numeri raccontano un’assenza, non una sconfitta. C’è una domanda a cui la destra nocerina non risponde mai, o almeno non pubblicamente. Eppure, è la più ovvia: perché, in oltre vent’anni, non è

Forza e diritti: le democrazie alla prova

Quando smetti di porti limiti, smetti di essere una democrazia. Ma lo chiami ancora così ed è lì che sta il pericolo. Ogni volta che uno Stato che si definisce democratico usa la forza, la difesa scatta automatica:“Non si possono paragonare le democrazie ai regimi autoritari.” È una frase comoda.

Oltre le polemiche: serve equilibrio, non tifoseria

Sindaci, commissariamenti e coalizioni allargate: una riflessione senza bandiere sulla politica locale In verità credo che molti cittadini, forse la maggior parte, quelli che chiedono semplicemente che l’amministrazione comunale gli renda la vita un po’ meno complicata e possibilmente non gliela peggiori, guardino certe polemiche con più disappunto che entusiasmo.

Il debito della mia generazione

C’è una cosa che la mia generazione non ha mai detto ad alta voce. Non per ipocrisia. Semmai per distrazione, per fretta, forse per quella forma di “pudore” che impedisce di nominare le cose importanti finché non diventano urgenti. Comincio a dirlo io, adesso… Abbiamo avuto molto da questa città.

Di chi sono i soldi per le scuole? Di tutti

Tre scuole nuove costruite da zero. E qualcuno non trova di meglio da fare che rilanciare l’ennesima, stucchevole e patetica polemica politica. Nocera ha bisogno di un’opposizione seria e matura, che controlli, che verifichi, che proponga alternative credibili. Non di una che sembra quasi dispiacersi quando arrivano le scuole nuove,

Un parco urbano al posto dei binari

Tanto i treni si fermano sempre meno. E quando si fermano, fanno sono in ritardo. La provocazione è volutamente eccessiva. Ma il problema che ci sta dietro non lo è per niente. Dal 10 maggio al 29 giugno la linea storica Napoli-Salerno via Cava de’ Tirreni è sospesa. Quaranta giorni.

Sotto i nostri piedi

La Campania ha le falde avvelenate da cancerogeni. Lo dice la scienza. E l’agro nocerino-sarnese è dentro la mappa. Una premessa necessaria. Non sono un tecnico, non ho una formazione scientifica specifica su questi temi. Ho cercato lo studio completo della Federico II in rete, senza trovarlo: avrei voluto leggerlo