Medicina, arriva l’esame filtro

Tolto il numero chiuso? No: solo sei mesi di illusioni e una selezione ancora più dura.

Oggi (20.11.2025), con il primo appello nazionale, inizia la fase conclusiva del c.d. semestre filtro del corso di laurea in Medicina, Odontoiatria, e Veterinaria. Ma non si era tolto il test d’accesso?
Nì.

La riforma dell’accesso a partire da questo anno accademico ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (Classe LM-41) e in Odontoiatria e Protesi dentaria (Classe LM-46) è regolato da un sistema di selezione che prevede 6 mesi “aperti”, che prevedono la frequenza ed il successivo superamento di 3 attività: Chimica e Propedeutica biochimica, Biologia e Fisica.

Le sessioni d’esame sono definite a livello nazionale, in due appelli, il primo appunto domani 20 novembre ed il secondo il 10 dicembre. Alla fine di questa procedura, sulla base dei punteggi ottenuti sarà stilata una graduatoria e, sulla base delle posizioni utili, gli ammessi potranno immatricolarsi al secondo semestre. Oppure no.

Tralasciando la modalità hardcore con la quale è strutturata la prova nei due appelli, si invita ad una lettura delle indicazioni operative ministeriali con le quali gli studenti svolgeranno le 3 prove da 45 minuti l’una, quel che varrebbe la pena domandarsi è cosa rimarrà di questo semestre filtro?

A questa soluzione “all’italiana” si è arrivati dopo anni di campagne per l’abolizione del test e che, soprattutto dopo la pandemia (ve lo ricordate il Covid?), era portato quale soluzione definitiva alla penuria di medici. In realtà non cambia quasi nulla in termini numerici, i posti disponibili sono 24.026 (circa un 4 mila in più rispetto all’anno precedente, va ricordato non l’aumento più significativo come quello dal 2022 al 2023 che furono intorno ai 5mila) per un contingente attuale di 54.313 iscritti al semestre filtro. Quindi poco più della metà dovrà decidere che fare, se iscriversi a corsi affini a numero programmato (es. Biologia) o a numero aperto (vi sorprenderebbe chi passa da Medicina ad Economia? Sinceramente no). Ma lo farà con 6 mesi di ritardo rispetto ai colleghi della coorte.

Mi direte, eh ma ha frequentato medicina, in realtà anche in questo caso è stato riversato l’onere gestionale sulle università, le quali non avevano (e non hanno oggi) le strutture e le risorse (didattiche ed amministrative) per far fronte a questa valanga numerica. La modalità di erogazione dei corsi è stata mista, in presenza o da remoto, e di conseguenza si è svolta soprattutto didattica, quindi attività laboratoriali assenti. Di fatto lo studente che rimane fuori dai ranghi esce con un carico quantitativo di CFU spendibile ma una formazione fragile. Tutto questo per fare 6 mesi di Medicina.

E questa modalità premierà i più meritevoli? Se già prima la frequenza del corso era estremamente competitiva, comprimere in soli 6 mesi anche il fisiologico adattamento dal mondo della scuola a quello universitario probabilmente ha reso ulteriormente arduo un mondo già complesso di suo.

Cosa porterà quindi questo nuovo modo di gestire l’accesso ai corsi di Medicina, Veterinaria ed Odontoiatria? Difficile prevederlo, la sensazione è che nulla in sostanza andrà a variare. Il problema della penuria di medici è molto più profondo e richiederebbe riforme strutturali più che boutade come questa. In particolare servirebbe una programmazione previsionale sull’esigenza del comparto medico riferito soprattutto alle figure specialistiche, i posti nelle scuole di specializzazione di area medica sono ancora pochi e bisogna ricordarsi che il medico che inizia oggi diventerà (per esempio) ortopedico solo tra 11 anni (6 di LM + 5 di specializzazione).

Varrebbe poi la pena dare maggiore dignità alle Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria non medica, che formano tante figure professionali senza le quali le strutture sanitarie non potrebbero funzionare e per le quali il supporto economico è ancora insufficiente a fronte di diversi anni di formazione.

Oh ma hanno tolto il test a medicina eh.

Fonti:
https://www.mur.gov.it/it/news/venerdi-08082025/medicina-24026-i-posti-totali-disponibili-medicina-e-chirurgia-nelle

https://www.mur.gov.it/it/news/lunedi-28072025/universita-sono-64825-gli-studenti-iscritti-al-semestre-aperto-il-2025-2026

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